tempo2000

ale2000 at his best: the future seen from the past
Shopping makes me dizzy: 

This is a city full of opportunities.
Shopping makes me dizzy:

This is a city full of opportunities.

Seat

Seat

Where am I going today: 

Guess…
Where am I going today:

Guess…

Almost there: 

again, in Amsterdam for a few days.
Betti, I’m coming!!
Almost there:

again, in Amsterdam for a few days.
Betti, I’m coming!!

She’s aware: 

I told you so boys, this guy is taking a shot of us without even asking if we mind or not.
See, he’s got that devilish little black trap in his hands, see? How’d you call it… the iPhone, that is it, he’s got an iPhone and he’s aiming the camera at us - I don’t get it what on earth does he want from us, do we look weird or what? Do I look wrong or is my hair combed…
(I was leaving already)
She’s aware:

I told you so boys, this guy is taking a shot of us without even asking if we mind or not.
See, he’s got that devilish little black trap in his hands, see? How’d you call it… the iPhone, that is it, he’s got an iPhone and he’s aiming the camera at us - I don’t get it what on earth does he want from us, do we look weird or what? Do I look wrong or is my hair combed…


(I was leaving already)

Folle città: 

www.youtube.com/watch?v=Cz4YCA6of3c
(solo la presentazione, in questo video, fa quasi male)La signora sviene
l’inquilino sta
ridono le iene
fumano i bar
rotola scricchiola anima mia
nonostante tutto non voglio andar via
ah aha folle città
ah aha stringimi parlami cercami toccami
ah aha folle città
ah aha ma la notte non mi uccidere
voglio un letto da dividere…Firenze la mattina [?]
Folle città:

www.youtube.com/watch?v=Cz4YCA6of3c
(solo la presentazione, in questo video, fa quasi male)

La signora sviene
l’inquilino sta
ridono le iene
fumano i bar
rotola scricchiola anima mia
nonostante tutto non voglio andar via
ah aha folle città
ah aha stringimi parlami cercami toccami
ah aha folle città
ah aha ma la notte non mi uccidere
voglio un letto da dividere


Firenze la mattina [?]

Guarda dove metti i piedi!: 

Invito all’attenzione preventiva
Guarda dove metti i piedi!:

Invito all’attenzione preventiva

Piccione che solitario te ne stai

Piccione che solitario te ne stai

Io non posso, io non voglio: 

Ci sono alcuni abbandoni che non so gestire.
Semplicemente, mi accorgo di averli lasciati lì, nel passato in cui sono avvenuti, cercando di far finta di non sentirne il peso. Tentando di allontanarmene col tempo in silenzio e nella speranza che prima o poi saranno abbastanza lontani da non riuscire più a farsi sentire troppo.
Ci sono parti della tua vita che volutamente o meno dimentichi e che si ricoprono di strati geologici spontanei vissuti e tali da diventare non più “sensibili”; ma ci sono avvenimenti e persone che invece rimangono lì in bella vista e scoperti, come dei monoliti enormi - e io distolgo lo sguardo e vado in qualche modo oltre.
Finché a volte succede qualcosa che mi riporta in una traiettoria di sguardo che non posso evitare e allora si scatena qualcosa che non so gestire e che mi fa un male cane e mi impone di nuovo un lutto, un dolore, una mancanza che io non voglio. Che non voglio sentire più.
Non voglio guardare indietro a questi abbandoni.
Non voglio e non posso trovarmi ancora a sentire quello che è stato e non sarà mai più. Non voglio ancora trovarmi costretto “dentro” a cose eventi persone amori passati e talmente laceranti da distruggermi in un batter di ciglia.
Cerca di capire.
Io non posso, io non voglio:

Ci sono alcuni abbandoni che non so gestire.
Semplicemente, mi accorgo di averli lasciati lì, nel passato in cui sono avvenuti, cercando di far finta di non sentirne il peso. Tentando di allontanarmene col tempo in silenzio e nella speranza che prima o poi saranno abbastanza lontani da non riuscire più a farsi sentire troppo.

Ci sono parti della tua vita che volutamente o meno dimentichi e che si ricoprono di strati geologici spontanei vissuti e tali da diventare non più “sensibili”; ma ci sono avvenimenti e persone che invece rimangono lì in bella vista e scoperti, come dei monoliti enormi - e io distolgo lo sguardo e vado in qualche modo oltre.
Finché a volte succede qualcosa che mi riporta in una traiettoria di sguardo che non posso evitare e allora si scatena qualcosa che non so gestire e che mi fa un male cane e mi impone di nuovo un lutto, un dolore, una mancanza che io non voglio. Che non voglio sentire più.

Non voglio guardare indietro a questi abbandoni.
Non voglio e non posso trovarmi ancora a sentire quello che è stato e non sarà mai più. Non voglio ancora trovarmi costretto “dentro” a cose eventi persone amori passati e talmente laceranti da distruggermi in un batter di ciglia.

Cerca di capire.